Osservatorio nazionale sull'Alternanza scuola-lavoro, a che punto siamo?

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di Adelaide Iacobelli* - Questa settimana, con una riunione al secondo piano del palazzo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, alla presenza della Ministra Fedeli, si è insediato l’Osservatorio nazionale sull’Alternanza scuola lavoro. Come MSAC siamo lieti di essere stati invitati, in quanto una delle 4 associazioni studentesche che rappresenteranno il Forum delle associazioni di studenti maggiormente rappresentative.

 

Ma perché ci interessa esserci?

1. Vogliamo esserci perché la legge 107/2015, la cosiddetta “Buona Scuola” e la successiva Guida Operativa hanno lasciato degli ampi spazi aperti a percorsi di Alternanza scuola lavoro di scarsa qualità. Quindi proprio a partire dalla possibilità di intervenire nell’Osservatorio segnaleremo i limiti della normativa e metteremo in luce la difficoltà reale per le scuole di trovare enti o imprese in grado di formare e non di sfruttare le studentesse e gli studenti nei limiti delle risorse a disposizione.

 

2. Vogliamo esserci perché per ogni esperienza negativa che riceve attenzione mediatica, noi vogliamo mettere in luce quelle esperienze di crescita che purtroppo rimangono nascoste dalle telecamere, ma che invece realizzano il senso dell’Alternanza scuola lavoro: un’esperienza di formazione, una metodologia didattica, un modo diverso e innovativo di fare scuola e di acquisire competenze.

 

3. Vogliamo esserci perché da quando è iniziato il percorso della Buona Scuola abbiamo cercato di mantenere la discussione sui temi, mettendo al centro le idee delle studentesse e degli studenti, evitando accuratamente di cadere nella tentazione di criticare tutto o di elogiare tutto per simpatia o antipatia con i politici di turno. Ci interessa il futuro della scuola e del Paese, ci piace metterci insieme e ragionare, ci piace elaborare pensiero e portarlo nelle sedi in cui si ha la possibilità di cambiare lo status quo. Ecco perché  porteremo all’Osservatorio uno dei risultati del progetto “C’è BiSOGNO di scuola”: un appello nazionale su 10 temi di scuola che sta per essere pubblicato e contiene le idee e i sogni di migliaia di studentesse e studenti.

 

Per ora l’Osservatorio si è solo insediato, aspettiamo di mettere le mani in pasta e speriamo sia un’altra occasione da cogliere per il Movimento Studenti di Azione Cattolica di fare del bene per la scuola e per il Paese!

 

 

*Segretaria nazionale del Moviento Studenti di Azione Cattolica