La sfida possibile. Costruiamo la scuola del noi

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Carissimi Segretari e carissime Segretarie del Msac,

dopo questo tempo di pandemia in cui il nostro servizio, appena iniziato, ha dovuto confrontarsi con la straordinarietà del tempo che siamo chiamati ad abitare e servire, è il momento di lavorare insieme sul futuro che ci attende. A settembre torneremo finalmente tra i banchi di scuola portando con noi le riflessioni maturate nei mesi scorsi e non dimenticando le parole  rivolte a noi dal Presidente della Repubblica in occasione della presentazione del programma #lascuolanonsiferma:

«Probabilmente, non avreste mai immaginato che poter uscire per andare a scuola costituisse un esercizio di libertà. Della vostra libertà.
Ma è possibile anche che questa esperienza, così dura e sofferta, si tragga un’occasione di crescita. Per riflettere tutti su ciò cui abbiamo dovuto, momentaneamente, rinunziare; e sul valore delle occasioni e dei gesti, apparentemente scontati, che in questo momento ci mancano. A cominciare dalle relazioni tra le persone. Ma soprattutto per riflettere su ciò che dovrà, necessariamente, cambiare. Perché tutti ripetiamo che, dopo questa pandemia, il mondo non sarà più come prima: ma nessuno, davvero, può ancora dirci come sarà».

Nessuno può dirci ancora come sarà il rientro a scuola a settembre, ma certamente vogliamo guardare alle settimane che ci attendono desiderosi di poter offrire il nostro contributo per far ripartire la scuola e animare il pensiero sul futuro del nostro sistema di istruzione. Da qui nasce la proposta del Movimento studenti di Azione cattolica La sfida possibile: vogliamo accogliere le settimane che verranno come una sfida, alla nostra portata, per poter trasformare la scuola affinché da questa emergenza ne esca più forte. La pandemia ha portato alla luce delle fragilità che da anni indeboliscono il nostro sistema di istruzione e che hanno reso le nostre scuole così disorganizzate di fronte all’emergenza: se negli anni passati avessimo investito in digitalizzazione, in valorizzazione della classe docente, in edifici sicuri e funzionali, in responsabilizzazione degli studenti…forse non ci troveremmo così in difficoltà!

Accettiamo la sfida, dunque, di affrontare questioni irrisolte del nostro sistema di istruzione che questo tempo rivelativo ci ha messo sotto gli occhi, con la consapevolezza che la passione delle studentesse e degli studenti renderà questa una sfida possibile. Scegliamo quindi di metterci alla prova e per questo nei prossimi mesi avvieremo gruppi di confronto tra studenti e studentesse di tutta Italia; le proposte che emergeranno dovranno essere inviate al Centro nazionale entro il 19 settembre, verranno discusse in un incontro nazionale online per Segretari domenica 27 settembre e ufficialmente presentate al Paese il 16 ottobre.

Non resta, allora, che metterci all’opera e costruire, come da nostro sottotitolo, “la scuola del noi”, desiderosi di impegnarci per una scuola a misura di studente, inclusiva, fondata sul contributo di ciascuno al bene di tutti, in cui ogni giovane possa sentirsi tenuto per mano.

Un abbraccio a tutti,
Adelaide, Lorenzo, don Mario e tutta l’Équipe nazionale del Msac