La scuola che verrà...è appena cominciata

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Sono passate 2 settimane dalla scuola di formazione per studenti, ma la scuola che verrà, ce lo siamo già detto, è appena cominciata. Lasciate un commento a quest'articolo

Continuiamo a portare nel cuore i nostri sogni e i nostri progetti, continuamo a condividere le emozioni di quei giorni e a contagiare i nostri compagni di scuola con il nostro entusiasmo.

Continueremo, nelle prossime settimane (se non addirittura oltre ;-)) a pubblicare contributi, articoli, foto e ricordi della SFS. Continuate perciò a seguirci qui, sul sito della SFS 2013, sul nostro canale youtube, iscrivendovi alla newsletter e...commentando questo articolo per continuare a far risuonare i ricordi del 19-21 Aprile 2013!

Commenti

Descrivere emozioni provate e speranze rinate dopo un'esperienza bella come L'SFS mi risulta un po' difficile: le parole potrebbero non bastare e le immagini che passano per la mia testa sono davvero tante!
Ho visto ragazzi di tutta Italia intonare insieme le note dell'inno nazionale, ho visto ragazzi di tutta Italia sorridersi a vicenda, stringersi la mano, farsi i complimenti per una "bella idea" che erano riusciti a concretizzare nella loro scuola. Ho riconosciuto nei loro volti lo stile di un'Associazione che accompagna il mio percorso di vita da tanti anni e che dovunque e con chiunque mi fa sentire a casa. Ho visto la loro grinta, il loro entusiasmo, la loro passione nel vivere consapevolmente un presente difficile ma che, solo se sfruttato a pieno, può permettere loro di avere un futuro all'altezza, di costruire "la scuola che verrà".
Ho visto le loro speranze, i loro sogni e i loro desideri. Ed ho riscoperto i miei da un nuovo punto di vista.
I miei giorni da liceale sono finiti da un po', ma non per questo la scuola di oggi non mi appartiene più e dopo questi tre giorni ne sono ancora più convinta.
Esco da questa esperienza più arricchita e più responsabile. Torno a casa con più forza per vivere i miei sogni e più voglia di stare con i piedi per terra per concretizzarli.
Ed in questo momento sorrido pensando, senza presunzione, che se l'Italia ha la fortuna di avere tanti ragazzi come quelli presenti all'SFS, la crisi di valori e di ideali è senza dubbio più lontana di quanto sembra!

Sara Gaudio, diocesi Cosenza-Bisignano

Partecipazione.
Testimonianza.
Speranza.
Le tre parole che deve diffondere un MSACchino.
Per fare MSAC ci vuole coraggio, coraggio di partecipare, di mettersi in gioco
e, perché no, ricevere anche rifiuti. Coraggio di testimoniare la propria
scelta, il proprio stile di vita e, infine, il coraggio di sperare. Sperare in
un mondo migliore, in una scuola migliore. Bisogna continuare a lottare e a
pensare che non siamo soli, che noi siamo una grande famiglia! Questa SFS mi ha
trasmesso senso di unione tra tutti i MSACchini d'Italia, perché non importa se
siamo del sud o del nord, siamo studenti cristiani che credono in una scuola
migliore!
W il movimento!

Giovanna Ferrara, diocesi di Aversa.

L'SFS è stato per noi un modo per confrontarci e conoscere nuove persone e nuove realtà, ma, sopratutto ci ha dato la possibilità di capire che noi giovani possiamo avere un futuro in quanto siamo il presente! Mordiamo la vita perchè è tanto dolce e un "msacco" bella!

Beatrice e Maddalena
Diocesi di Lucera-Troia

"Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle". A Fiuggi eravamo più di mille studenti accomunati dalla delusione verso una società che sembra essere sempre più distante da noi giovani, dalle nostre richieste di cambiamento, di coerenza e credibilità. Eravamo in moltissimi, tra quei mille, ad aver perso le speranze di poter cambiare le cose. Ma sono bastate 72 ore di insonnia, entusiasmo, grinta, risate e riflessione a renderci, invece, uniti dal desiderio di realizzare una scuola che ci insegni a vivere, ad amare il mondo e ad avere il coraggio di cambiarlo. Un coraggio che l'SFS ci ha trasmesso tramite quell'I CARE di Don Milani, quel "metterci la faccia", quel senso di responsabilità, fondamentali nella "scuola che verrà".

Valeria, Chiara, Benedetta e Maria Ida
Diocesi di Lucera-Troia

Tre parole: SFS, Scuola di Formazione per Studenti! Sono solo tre parole; possono incidere così tanto nella vita di uno studente? Ebbene si! é quello che è accaduto ai mille studenti che hanno partecipato a questo strepitoso incontro nazionale. Tre giorni di riflessioni e di dibattiti su scottanti argomenti di attualità quali ecologia, crisi economica, crisi delle relazioni, crisi dell'etica trattati dagli esperti che sono intervenuti sono stati gli spunti che l'equipe nazionale ha voluto offrire a noi studenti per cominciare a costruire "la scuola di domani". Perchè la scuola non è composta solo dai docenti e dal preside: i principali protagonisti di questo ambiente sono proprio GLI STUDENTI! Non dobbiamo solo "frequentare" la scuola, dobbiamo VIVERLA e l'equipe nazionale ci ha fornito in questi tre giorni di SFS validi strumenti per poterlo fare, mostrando come al di là dei pesanti compiti in classe e delle frustranti interrogazioni la scuola può immergersi nell'attualità formando coloro che saranno i "cittadini di domani". Un grazie va a quegli esperti che sono stati chiamati ad intervenire, ma un grazie più particolare va a questa fantastica equipe nazionale che dimostra di tenere a cuore la scuola e gli studenti instancabilmente :)

Eugenia Vasile
Diocesi di Ragusa

Grazie a tutti coloro che hanno creato questa opportunità. Opportunità di conoscere, opportunità di condividere, opportunità di confrontarsi, opportunità di sentirsi protagonisti, opportunità di ascoltare, di riflettere, di dire, di provare, di mettersi in discussione, di ampliare i propri orizzonti, opportunità di sognare, di sentire che il tuo sogno si può realizzare, opportunità di andare oltre, opportunità di esprimere le proprie idee, opportunità di sentirsi parte di un gruppo, opportunità di crescere, opportunità di emozionarsi, opportunità di commuoversi, opportunità di viaggiare, opportunità di avere coraggio, opportunità di fidarsi di sè, opportunità di fiducia,opportunità di approfondire, opportunità da cogliere, opportunità da trasmettere......La mente pensa e crea pensieri, l'anima sente e crea sentieri......
Con l'augurio che ognuno dei partecipanti possa portare nel mondo ciò che ha germogliato in sè......un abbraccio a tutti

Alla Sfs ho respirato a pieni polmoni quell'aria di sogni e progetti che a volte perde il suo profumo mescolandosi con la routine e i mille impegni della vita quotidiana. E' stata un'esperienza unica, la prima per me, piena di emozioni che mi hanno dato carica, entusiasmo e voglia di continuare a puntare sempre in alto.
Un grazie immenso a tutti per aver reso quei tre giorni pieni, conservo sempre nel cuore ogni momento e prendo da lì l'energia che mi serve per mettere l'impegno giusto in ogni cosa, ricordando di esser parte di una grande realtà in cui siamo tutti accomunati dalla speranza e dalla voglia di contribuire a costruire giorno per giorno il futuro all'altezza dei nostri sogni. GRAZIE!

 

Credo di non aver ancora realizzato quanto è accaduto a Fiuggi dal 19 al 21 Aprile e sicuramente non riuscirò ad esprimere qui, con poche parole i pensieri e le emozioni che si accavallano nella mia mente. Sono stati giorni pienissimi, preceduti da giorni (se non settimane e mesi) carichi di attese e di aspettative (non lo nego, in alcuni momenti, anche carichi di tensioni e preoccupazioni). Ecco credo di dover ancora assimilare tutta la ricchezza dei 3 giorni passati a Fiuggi: gli sguardi, i sorrisi, gli incontri, i confronti, tutte le persone incrociate anche solo di sfuggita o salutate da lontano...

Se qualcuno mi chiedesse di descrivere la SFS non ci riuscirei. Purtroppo non sono brava nei racconti. Con le parole, perciò, non ne sarei capace anche se, davvero, vorrei dire e mostrare a tutti la passione dei 1000 e più “sbarcati” a Fiuggi. So però cosa mi porto nel cuore e sono sentimenti ed emozioni bellissime, sono persone, sono nomi, sono impegni, sono sogni. Siamo noi, che nella nostra semplicità e nella nostra spensieratezza ci impegniamo e cerchiamo di costruire qualcosa di bello e di grande per noi, per gli altri, per la nostra scuola e per il nostro futuro. 

La speranza, per me e per tutti, è che, nella nostra quotidianità, anche nei momenti in cui ci sentiremo più tristi e sconsolati, ci venga in mente un’immagine di quei giorni..una qualunque! magari per tirarci su e per far spiccare il volo ai nostri aereoplani...

Grazie a tutti è stato fantasticoo!!!!!!!