Alternanza scuola lavoro: é nato l’Osservatorio

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di Andrea Facciolo*. Il 19 Febbraio, si é insediato, al Ministero dell’Istruzione, l’Osservatorio Nazionale che si occuperà di monitorare lo svolgimento dei percorsi di alternanza scuola lavoro previsti e resi obbligatori dalla legge 107/2015 (La Buona Scuola). La Ministra Fedeli aveva annunciato a dicembre, agli Stati Generali dell’Alternanza, un pacchetto di misure per migliorare le attività di alternanza scuola lavoro, lanciando la piattaforma on-line, con i corsi sulla sicurezza e il famoso bottone rosso per le segnalazioni, la costituzione dell’Osservatorio e altre misure di supporto a studenti e scuole.

Dell’Osservatorio fanno parte i rappresentanti degli uffici centrali e regionali del Ministero, alcuni esperti, rappresentanti dei sindacati, dei genitori, dei dirigenti, delle Regioni, dei Comuni, delle aziende e degli studenti. In totale 25 persone, incaricate di sintetizzare tutte le posizioni emerse nel mondo della scuola sull’Alternanza.

Chi rappresenta gli studenti nell’Osservatorio? I rappresentanti degli studenti sono sei, quattro del Forum delle Associazioni Studentesche e due delle Consulte provinciali. In particolare per il Forum fanno parte dell’Osservatorio un rappresentante della Rete degli Studenti Medi, uno dell’Unione degli Studenti, uno di StudiCentro e infine uno del nostro MSAC!! Per le Consulte invece ci sono il Portavoce e il Segretario dell’Ufficio di Coordinamento Nazionale. Come Movimento Studenti quindi abbiamo la responsabilità di rappresentare e portare le proposte di tutti gli studenti e le studentesse del nostro Paese. 

Che compiti ha l’Osservatorio? L’Osservatorio dovrà monitorare lo svolgimento dei percorsi di alternanza, producendo ogni sei mesi un report sullo stato di attuazione dell’Alternanza, non solo sul numero di percorsi o attività ma anche sugli aspetti qualitativi. Inoltre nell’Osservatorio si lavorerà all’aggiornamento della Guida Operativa sull’Alternanza per le scuole e alla revisione delle linee guida per la stesura dei Protocolli di intesa tra scuola e aziende. Si tratta quindi di rivedere gli strumenti pratici con cui le scuole attuano i percorsi di Alternanza e di descrivere lo stato delle attività in tutto il Paese.

Quindi le segnalazioni che noi studenti possiamo fare tramite il bottone rosso verranno esaminate dall’Osservatorio? Non esattamente, le segnalazioni verranno inviate agli Uffici Scolastici Regionali che dovranno cercare di risolverle collaborando le scuole. Ovviamente però, come dichiarato anche dalla Ministra Fedeli, si dovrà tenere conto delle problematiche che gli studenti e le studentesse incontrano nei percorsi di Alternanza per impostare i lavori dell’Osservatorio, per questo motivo é fondamentale il lavoro di ciascuno di noi nella propria scuola.

Come? Per poter portare tutte le problematiche e le necessità nostre e dei nostri compagni e compagne di scuola aspettiamo le idee, le proposte e le richieste raccolte nelle scuole di ogni diocesi: bastano una mail o un messaggio su Facebook o Whatsapp per metterci in contatto in tempo reale!

Dobbiamo però anche ammettere che non partiamo impreparati: grazie al lavoro fatto nei mesi e negli anni scorsi durante i Campi nazionali, durante le attività in tutte le diocesi per costruire l’Appello nazionale “C’è BiSogno di Scuola” abbiamo raccolto tante segnalazioni e proposte. Alcune di queste le abbiamo già portate agli Stati Generali dell’Alternanza a dicembre e altre sono contenute nelle 50 proposte dell’Appello nazionale...insomma il lavoro che ci aspetta é tanto, ma grazie alle attività di tutti noi  msacchine e gli msacchini é ben avviato. Dal Miur é tutto...linea ai Circoli!

*Delegato al MIUR per il MSAC