Proposta Formativa 2015/2016 - "Don't Hate, Participate!"

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Cari msacchini! Buon ritorno tra i banchi e buon anno scolastico!

Si ricomincia, e siamo più carichi che mai. Questo è un anno importante, in cui desideriamo rimettere in gioco l’impegno del MSAC. Un anno che dedichiamo a noi stessi, ai nostri compagni, alla scuola intera per non rimanere intrappolati nell’indifferenza che addormenta le coscienze. Questa opportunità da cogliere, questo tempo da vivere ha un nome ed è… Anno della Partecipazione

La partecipazione, l’idea di vivere la scuola da protagonisti attivi e non da soggetti passivi, è il cuore del MSAC. Ma ci siamo accorti che spesso noi stessi, e anche tanti nostri compagni, non sappiamo come partecipare attivamente alla vita della scuola. Così a volte ci sembra di vivere come avvolti in una nebbia, fatta di diffidenza e apatia. Non abbiamo però nessuna intenzione di passare dalla parte degli indifferenti! Vogliamo invece provare a ragionare insieme sulla crisi e sulle possibilità della partecipazione di ciascuno.

 

Il primo significato della partecipazione lo possiamo ritrovare nella parola “consapevolezza”.

Ecco perché il primo appuntamento dell’anno, lo storico OktoberFest MSAC, sarà dedicato a conoscere a fondo i temi della rappresentanza studentesca. Con L’OFM capiremo meglio il senso e le finalità di spazi come assemblee e consigli a tutti i livelli, i luoghi in cui mettiamo in gioco i nostri doveri e diritti di studenti. Ci confronteremo su come essere protagonisti di questi spazi come semplici studenti, come elettori, e perché no come candidati e rappresentanti: essere presenti negli organi collegiali è infatti un servizio di grande valore, che richiede impegno personale nella costruzione del bene comune.

 

Ma l’anno della partecipazione non si ferma all’OFM, e va oltre le nostre scuole. Un secondo aspetto della partecipazione lo riconosciamo infatti nell’I Care di don Milani, nel desiderio di non voltare mai le spalle alla realtà che ci circonda.  Desideriamo quest’anno prenderci a cuore i problemi e le sfide dell’economia, della politica e della comunità europea. Ecco perché, guidati dal percorso delle schede formative dell’anno, andremo a ricercare e discutere le cause e le conseguenze della crisi della partecipazione in ambito economico, politico e europeo. Come associazione studentesca, ci impegniamo quindi a rendere le nostre scuole un luogo di incontro e di dialogo, di formazione e di crescita, focalizzando l’attenzione sull’attualità.

 

Concluderemo l’anno della partecipazione con l’atteggiamento di chi non si ferma ad analizzare la crisi, ma sfrutta ciò che ha imparato per costruire il futuro con tutti e per tutti. E questo sarà l’obiettivo della Scuola di Formazione per Studenti del 15-17 Aprile. Dedicheremo la VI edizione della SFS alle possibilità che si aprono da un rilancio della partecipazione nel mondo di oggi. Con più di 1000 studenti vivremo dei laboratori di studio e confronto, per uscire dall’evento nazionale ancora più formati e motivati.

 

In quest’anno speciale, proveremo a dedicare del tempo anche alla vita della Chiesa. Sotto la spinta di papa Francesco, dall’8 dicembre vivremo il tempo eccezionale del Giubileo della Misericordia. Noi affronteremo il tema a misura di studenti, con una scheda formativa sui temi della giustizia, della colpa e del perdono. Che ne pensate, vi piace l’idea?

 

Descritto così potrebbe essere semplicemente un anno dedicato alla tematica della partecipazione, invece noi abbiamo indetto un Anno DELLA Partecipazione. Cosa cambia concretamente? Cambiano le modalità che useremo per trattare i temi delle schede formative. Ogni circolo del MSAC è chiamato a promuovere e animare un’assemblea d’istituto sugli spazi di partecipazione a scuola, oltre ai punti d’incontro nelle scuole su tutti i temi della Proposta dell’anno. Ricordiamoci sempre: a partecipare si impara partecipando!

 

E vogliamo intitolare così il nostro anno straordinario: DON’T HATE, PARTICIPATE! Nel mondo di oggi tanti sembrano sfiduciati, frustrati, pronti ad arrabbiarsi con tutto e tutti alla minima difficoltà. Spesso, però, dietro questa rabbia c’è una mancanza di conoscenza e di impegno personale. Mettersi in gioco non è facile, ma è esattamente lo stile del MSAC. E allora proveremo a partecipare con ciò che siamo a portare la speranza e la fiducia nella nostra casa…la scuola!

 

I quaderni sono pronti, il diario (Flash Up, ovviamente) è nello zaino, abbiamo penne e matite di tutti i colori. Non ci resta che disegnare insieme questi nove mesi di scuola. Buon Anno della Partecipazione, amici!

 

Ecco i link alle schede formative:
"A scuola di democrazia!" - OktoberFest 2015

 

Eur(h)ope - Un "sogno" chiamato Europa

 

- Economicamente - L'altro aspetto dell'economia

 

L'importante è partecipare? - La crisi della partecipazione politica

 

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