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Nous sommes unis - Appello delle associazioni studentesche

 

Di fronte al terrore che ha sconvolto Parigi e l’Europa non è possibile rimanere in silenzio.

Vogliamo parlare, incontrarci, abitare senza paura le strade, le piazze, le scuole, le università e i teatri delle nostre città.

Tempo di inizi, tempo di ACCOGLIENZA!

Lasciare il proprio paese, la propria comunità e famiglia e ritrovarsi per studiare in un contesto nuovo, sconosciuto,  da esplorare, con un misto di attesa, di ansia e di speranze.

E’ l’esperienza che ogni anno migliaia di ragazzi si ritrovano a vivere, trasferendosi in una nuova città per compiere gli studi universitari.

Proposta Formativa 2015/2016

Cari msacchini! Buon ritorno tra i banchi e buon anno scolastico!

Si ricomincia, e siamo più carichi che mai. Questo è un anno importante, in cui desideriamo rimettere in gioco l’impegno del MSAC. Un anno che dedichiamo a noi stessi, ai nostri compagni, alla scuola intera per non rimanere intrappolati nell’indifferenza che addormenta le coscienze. Questa opportunità da cogliere, questo tempo da vivere ha un nome ed è… Anno della Partecipazione

Buon viaggio don Mimmo, amico del Msac

Oggi il MSAC si stringe alla diocesi di Molfetta, e alla Chiesa tutta, nel giorno del funerale di don Mimmo Amato. Don Mimmo è stato, dal 1992 al 1998, il nostro Assistente nazionale. Il tempo passa in fretta, e corre più velocemente per il Movimento, che lega la sua esperienza al tempo della scuola superiore. Ma c’è un filo comune che lega tutti gli msacchini, oltre i confini di uno spazio che si estende per tutta Italia, e oltre il trascorrere di un tempo che risale fino a oltre un secolo fa.

«Finalmente si investe, ma è mancato l’ascolto»

Intervista a Gioele Anni di Alessandro Beltrami, per Avvenire - Con il sì della Camera, la riforma della “Buona Scuola” - come la chiamò il premier Matteo Renzi - diventa legge dello Stato. Tra assunzioni e finanziamenti, “presidi leader” e alternanza scuola-lavoro, diverse le novità. Eppure manca qualcosa: tutto quello che poteva esserci e non c’è.

Buona Scuola - La preoccupazione e il rammarico del Msac

Scuola

«Ci rattrista vedere come una riforma nodale per il Paese, come quella del sistema d’istruzione, debba procedere in Parlamento senza la necessaria dialettica tra le parti politiche». Così gli studenti di Ac sulla Buona Scuola. E ancora: servirebbe la volontà politica di rimettere in discussione «i nodi educativi che il testo non affronta».

Intervento del Msac al Senato - 27 maggio 2015

Senato della Repubblica

Onorevoli Senatori, onorevoli Deputati,

 

grazie per questo momento di ascolto e di confronto con il Forum delle Associazioni Studentesche.

 

Come Movimento Studenti di Azione Cattolica riteniamo che la riforma della “Buona scuola” sia complessivamente insufficiente. Riconosciamo degli aspetti positivi all’iniziativa sulla scuola del Governo: in primo luogo un serio investimento che inverte la tendenza dopo anni di tagli all’istruzione; e alcune introduzioni positive: per esempio il potenziamento dell’alternanza scuola-lavoro; l’introduzione del curriculum dello studente con la possibilità di attivare percorsi opzionali; l’avvio di un Piano Nazionale Scuola Digitale; un tentativo di rendere sistematica la formazione dei docenti; gli investimenti in edilizia scolastica.

Diritto al futuro! Campo nazionale 2015

Cari msacchini di tutta Italia,
è in arrivo il mitico Campo nazionale del MSAC! Siete pronti a partire? Quest’anno bisogna allacciare le cinture…andiamo di corsa, “Diritto al Futuro!”.
 
C’è futuro solo con un passato dietro le spalle. E dall’anno scorso abbiamo percorso insieme un bel tratto di strada: abbiamo cominciato con il Campo estivo di Fognano, poi ci siamo ritrovati nei cinque Campi Interregionali per Studenti dal 2 al 5 gennaio, fino ad arrivare quasi due mesi fa a Rimini per il “Movimento in Cantiere”. Gli appuntamenti nazionali sono diventati tappe imperdibili per conoscerci, dialogare e formare insieme le nostre idee…ma ancor prima per formare noi stessi!

Il Governo ascolti le proposte degli studenti

Corteo per la scuola

di Gioele Anni e Adelaide Iacobelli* - Il Governo ha incontrato a Palazzo Chigi i rappresentanti delle Associazioni Studentesche per discutere del disegno di legge “La buona scuola”. Erano presenti i ministri Madia, Boschi e Giannini, e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio De Vincenti. Il confronto si è svolto in un clima sereno. La discussione è stata anche serrata sui temi più critici, ma sempre nel rispetto reciproco. Mentre aumenta la tensione intorno alla riforma della scuola, auspichiamo che tutti i soggetti coinvolti possano stemperare i toni più aspri e dibattere nel merito dei provvedimenti.

Studenti "Al posto giusto": le proposte del MSAC per cambiare la scuola

Il cantiere del MSAC, grazie al dialogo tra gli studenti di tutta Italia, ha costruito proposte concrete per le nostre scuole.

 

Alla Mo.Ca di Rimini abbiamo parlato di protagonismo degli studenti, soffermandoci in particolare su tre "spazi di protagonismo": la didattica, la valutazione e l'offerta formativa.

 

Nel file Power Point allegato a questo articolo sono contenute le proposte dei laboratori: sono...

Perché il MSAC non ha scioperato?

Scuola

di Gioele Anni e Adelaide Iacobelli* - Perché il Movimento Studenti di Azione Cattolica non ha scioperato? Tanti ci hanno fatto questa domanda. “Se non scioperate condividete la ‘Buona scuola’?”; “E siete contro gli insegnanti che hanno manifestato?”. No, gli studenti di AC ieri non hanno scioperato. Ma non riduciamo tutto a semplificazioni. Proviamo a chiarire la nostra scelta in tre punti.

Studenti protagonisti per cambiare la scuola - Il 5 maggio non scioperiamo

Pubblichiamo il comunicato approvato al termine della Mo.Ca. dai responsabili dei gruppi MSAC di tutta Italia. La scuola è un nostro diritto, non un dovere: per noi studenti di AC una scuola chiusa è uno schiaffo sul volto di Malala Youszafai e di tutte le ragazze e i ragazzi che nel mondo non godono del diritto all’istruzione.​ Parteciperemo alla mobilitazione, perché vogliamo che il testo del DDL "Buona Scuola" sia migliorato, ma con i nostri strumenti: informazione, dibattito e proposta dalle nostre scuole.

I responsabili diocesani del Movimento Studenti di Azione Cattolica (MSAC) si sono riuniti a Rimini dal 30 aprile al 2 maggio, per la quarta edizione del “Movimento in Cantiere” (Mo.Ca.) ...continua
 

"Buona scuola": materiali per la discussione nelle scuole

Il 5 maggio prossimo la scuola italiana vivrà una giornata di mobilitazione, per lo sciopero generale indetto dai sindacati dei lavoratori (docenti, dirigenti, personale).

Come studenti di AC non partecipiamo allo sciopero: riteniamo infatti che lo sciopero studentesco sia sbagliato per principio, perché non fa altro che violare un nostro stesso diritto: il diritto allo studio. Ne abbiamo spiegato le ragioni in questo comunicato. (continua)

Al posto giusto - Mo.Ca. MSAC 2015

Mo.Ca. - movimento in cantiere

Cari msacchini!
Tutto  bene?  La  primavera  è  alle  porte,  qualcuno  parte  per  la  gita, qualcun altro pensa  alla  media  dei  voti  da aggiustare… E tra pochi mesi, per i più grandi arriva la maturità! Insomma, è un tempo da vivere al cento per cento, senza perdersi un attimo. Con il cuore e la testa ben collegati. Da protagonisti.

La scuola che cambia il Paese

Scuola

di Mirella Arcamone* e Gioele Anni** - Il Movimento di Impegno Educativo (Mieac) e il Movimento Studenti (Msac) dell’Ac hanno aderito all’appello “La scuola che cambia il Paese”, promosso da trenta associazioni di varia ispirazione (tra cui Libera, Aimc, Uciim, e le tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil) per chiedere al Parlamento di modificare il Disegno di legge sulla riforma della scuola. Dopo mesi di dibattito pubblico, la “Buona Scuola” è arrivata alle Camere. Il Governo ha deciso di non intervenire sui punti strutturali del sistema scolastico (per esempio i cicli, la didattica, i programmi disciplinari: si vedano le proposte dell’AC nel documento “La scuola ci sta a cuore”), ma di puntare a un rafforzamento dell’autonomia scolastica

DDL "Buona Scuola": breve guida alla lettura

Il Governo ha presentato il Disegno di Legge che contiene la riforma della scuola. La cosiddetta "Buona Scuola" sarà ora discussa in Parlamento, probabilmente a partire da lunedì 23 marzo.
Ma che cos'è un Disegno di Legge (DDL)? Quali saranno i prossimi passaggi? E soprattutto: quali sono i contenuti di questa riforma, di cui sentiamo parlare ormai da settembre?

Manifesto della buona scuola

Il MSAC risponde alla consultazione sulla riforma della scuola con il “Manifesto della buona scuola”. Questo Manifesto è un grande esempio di partecipazione e democrazia. Lo hanno infatti scritto i ragazzi di tutta Italia, soci di Azione Cattolica e non, che si sono incontrati per discutere e parlare di “buona scuola”. La segreteria nazionale ha poi svolto un lavoro di assemblaggio, mettendo insieme le analisi e le proposte arrivate dai gruppi di tutta la penisola. Così noi msacchini offriamo al governo e al mondo della scuola italiano tante idee e proposte concrete, che speriamo possano fornire contributi positivi.

Riforma della scuola: un gioco pericoloso

Aula scolastica vuota

di Gioele Anni* - Non commenteremo il lungo videomessaggio in cui il premier Renzi assicura che «le assunzioni non slitteranno», che «autonomia e qualità» saranno i cardini del nuovo sistema, che finalmente avremo «una scuola aperta». L’Azione Cattolica si è espressa ampiamente con il documento “La Scuola ci sta a cuore” e con il “Manifesto” del Movimento Studenti. Ci sembra corretto dare giudizi di merito, ora, sui testi di legge che arriveranno (si spera) la prossima settimana. Ma è proprio una frase tratta dal video del premier a destare perplessità: «Oggi il Consiglio dei Ministri ha cominciato a discutere». Un po’ tardi, forse, per «la madre di tutte le riforme». E adesso, a sei mesi dal nuovo anno scolastico, il tempo stringe.

Il contributo dell'Ac alla consultazione sulla "Buona scuola"

Lo scorso 3 settembre, il governo ha presentato il rapporto "La buona scuola”: linee guida per un intervento in materia di istruzione.
Per due mesi, dal 15 settembre al 15 novembre, ogni soggetto, organizzazione o ente interessato ha potuto esprimersi sulle proposte di “La buona scuola” mediante una pubblica consultazione.
Anche l’AC ha deciso di portare il suo contributo, in virtù della peculiare attenzione alla formazione e all’educazione dei ragazzi e dei giovani. Per questo, una commissione formata da Consiglieri nazionali dei vari Settori, e da membri dei Movimenti Studenti (MSAC), Lavoratori (MLAC) e Impegno Educativo (MIEAC) ha redatto il documento “La scuola ci sta a cuore”.
Si tratta di un testo di ampio respiro: a partire dai temi sollevati nelle linee guida del governo, l’AC ha voluto allargare gli orizzonti per delineare alcune proposte utili a costruire una “buona scuola”.

Quarto Anno Liceale d'Eccellenza a Rondine Cittadella della Pace

Rondine è un borgo medievale in provincia di Arezzo, dove da più di vent’anni si promuove la pace attraverso il dialogo e le relazioni. Ospita uno Studentato internazionale che accoglie universitari provenienti dai paesi in guerra, che lì hanno la possibilità di studiare ma anche di fare un percorso che li porta ad abbandonare i sentimenti di odio, rancore e vendetta dovuti alla difficile situazione che si sono lasciati alle spalle, incontrando l’altro, il nemico, e vivendoci insieme.

L’associazione Rondine Cittadella della Pace propone attività sull’intercultura e sul superamento dei conflitti anche per le scuole medie e superiori, tutte centrate sull’incontro con le persone e i luoghi toccati dalle guerre.

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