L'importante è partecipare? - La crisi della partecipazione politica

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Fermiamoci un attimo a pensare a una delle frasi che più ci siamo sentiti dire, fin da piccolissimi quando non riuscivamo in qualcosa: “L’importante è partecipare!”. Ma oggi è ancora così? Oggi davvero l’importante è partecipare?

Sembra piuttosto che l’importante sia vincere, e si sa, non tutti vincono. Eppure nella democrazia ci sono tutti, vincitori e “perdenti”, maggioranza e minoranza. Hanno valore queste parti, queste posizioni? Siamo disposti a non essere i vincitori, ad essere i perdenti ogni tanto, ad essere la minoranza? Noi crediamo nel valore di essere minoranza, ma una minoranza creativa, in grado cioè di creare. Creare discussione, dialogo, legami, progetti. In altre parole: PARTECIPAZIONE.

Ogni giorno ci sentiamo dire che i giovani sono lontani dal mondo della politica e delle istituzioni, che oggi come mai assistiamo ad una crisi generale della partecipazione. Ma sono solo luoghi comuni oppure questa crisi è reale? Che cosa si intende per crisi della partecipazione? Quali sono le cause di tale crisi? Come siamo arrivati a questo punto? In altri termini, perché è importante partecipare?

La risposta a queste domande richiederebbe la stesura di un’intera bibliografia. In questa scheda formativa ci limiteremo a chiarire i concetti fondamentali e a tracciare alcune piste di riflessione.

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