La Buona Scuola

Buona Scuola - Approvati testi delle Deleghe!

12 aprile 2017

La scorsa settimana, con l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri dei decreti relativi alla legge 107, nota come “La Buona Scuola”, si è conclusa una fase, durata quasi tre anni, che ha visto i circoli di Msac animare il confronto tra i banchi di scuola e partecipare alle riflessioni nelle sedi istituzionali.

Ripercorriamo i passi fatti dalla presentazione della riforma alla fase di approvazione:

«Finalmente si investe, ma è mancato l'ascolto»

10 luglio 2015

Intervista a Gioele Anni di Alessandro Beltrami, per Avvenire - Con il sì della Camera, la riforma della “Buona Scuola” - come la chiamò il premier Matteo Renzi - diventa legge dello Stato. Tra assunzioni e finanziamenti, “presidi leader” e alternanza scuola-lavoro, diverse le novità. Eppure manca qualcosa: tutto quello che poteva esserci e non c’è.

Il Governo ascolti le proposte degli studenti

13 maggio 2015
Corteo per la scuola

di Gioele Anni e Adelaide Iacobelli* - Il Governo ha incontrato a Palazzo Chigi i rappresentanti delle Associazioni Studentesche per discutere del disegno di legge “La buona scuola”. Erano presenti i ministri Madia, Boschi e Giannini, e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio De Vincenti. Il confronto si è svolto in un clima sereno. La discussione è stata anche serrata sui temi più critici, ma sempre nel rispetto reciproco. Mentre aumenta la tensione intorno alla riforma della scuola, auspichiamo che tutti i soggetti coinvolti possano stemperare i toni più aspri e dibattere nel merito dei provvedimenti.

Manifesto della buona scuola

11 dicembre 2014

Il MSAC risponde alla consultazione sulla riforma della scuola con il “Manifesto della buona scuola”. Questo Manifesto è un grande esempio di partecipazione e democrazia. Lo hanno infatti scritto i ragazzi di tutta Italia, soci di Azione Cattolica e non, che si sono incontrati per discutere e parlare di “buona scuola”. La segreteria nazionale ha poi svolto un lavoro di assemblaggio, mettendo insieme le analisi e le proposte arrivate dai gruppi di tutta la penisola. Così noi msacchini offriamo al governo e al mondo della scuola italiano tante idee e proposte concrete, che speriamo possano fornire contributi positivi.