Campo Msac - La linea sottile: "da che parte vuoi stare?"

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Data: 
25 Luglio, 2012 - 30 Luglio, 2012

 

Carissimi amici, come vi va la vita?

Fremiamo in attesa del prossimo appuntamento da vivere tutti insieme appassionatamente come grande famiglia dell’AC, cioè il Campo Nazionale del MSAC per segretari, assistenti e membri d’equipe diocesani che, come da tradizione ormai consolidata, condivideremo con i responsabili diocesani del Settore Giovani!!! Stavolta ci incontreremo a Nardò (LE) dal 25 al 30 luglio per avviare all together  questo secondo anno del triennio! “La linea sottile” sarà il titolo del nostro campo e ci aiuterà ad andare al cuore della proposta associativa dell’anno prossimo, dedicato al tema dell’ accoglienza, del farsi prossimi all’altro, del “date voi stessi da mangiare (Lc 9,10-17). 

 

In particolare, per il Movimento, ciò si tradurrà nel cercare di capire quali siano i luoghi dell’accoglienza, cioè dove siamo chiamati a dare un qualcosa in più per andare oltre la soglia di casa nostra, dove spesso aspettiamo che qualcuno ci raggiunga e dove ci sentiamo al sicuro, e incontrare davvero l’altro in luoghi di frontiera, dove è difficile essere compresi e farsi comprendere. Il MSAC per questo campo ha deciso di mettersi proprio...sulla frontiera! In questo decennio dedicato dalla Chiesa italiana al tema dell’educazione, l’idea è quella di presentare l’atteggiamento con cui il MSAC incarna la cura educativa, ovvero uno stile formativo tutto particolare perché da pari a pari basato sulla vicinanza alle persone che incontriamo negli ambienti di vita, in particolare a scuola. “Accogliersi”, tra le altre cose, ci ricorda la passione per l’uomo del nostro tempo, per questa nostra storia.

 

Le belle giornate di campo ci vedranno impegnati a riflettere e riscoprire come abitare le nostre soglie e i luoghi di frontiera, sempre più assiduamente e senza timore, con uno stile che sia  parametro del nostro essere uomini e cristiani in questo nostro tempo. Infatti ci è chiesto di farci prossimi all’altro, di saper accogliere le diversità e allo stesso tempo di valorizzarle. La scuola, la nostra seconda casa e contemporaneamente anche la nostra più grande frontiera (fra le due c’è una vera e propria linea sottile), ci chiede di fare un grande sforzo di coerenza e allo stesso tempo ci chiede di agire come “comunità”, costruendo e tessendo reti di relazioni e scambi di opinioni, consapevoli che la pluralità è da vivere come una ricchezza piuttosto che come un limite!

Questo  aiuterà noi msacchini a scoprire la bellezza di diventare i “collaboratori della gioia” dei nostri compagni di scuola, provando a pensare e a lavorare al “bene” che nelle nostre realtà scolastiche siamo chiamati a costruire, quel bene che è innanzitutto passione per l’uomo, che ci aiuta a passare dalla scuola alla piazza e a rendere le nostre relazioni più “umanizzate”, facendo attenzione ai volti concreti di ogni giorno che sono poi i volti e le storie di tanti nostri fratelli che incrociano pure le nostre strade. 

 

L’esperienza del campo estivo, che crediamo vi vedrà numerosi, sarà anche l’occasione per rilanciare il nostro bel Movimento, introdurre e presentare la proposta formativa per il 2013 e per iniziare ufficialmente il nostro percorso di avvicinamento al fenomenale appuntamento della SFS, che si svolgerà dal 19 al 21 Aprile dell’anno prossimo.

 

Vi aspettiamo allora tutti (ma proprio tutti!!!) dal 25 al 30 luglio a Nardò: il campo nazionale sarà infatti anche un’occasione da non perdere per le diocesi interessate a lanciare la proposta del MSAC, un’opportunità per formare giovanissimi in gamba e incaricati alla formazione del futuro circolo. 

 

Vi aspettiamo tutti con febbrile attesa sulla “linea sottile”. E tu, da che parte vuoi stare? 

 

A presto,

Elena, Gioele e don Tony

 

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